Bruce Springsteen e il bello di un volo in ritardo

Volare è rapido ma fa perdere un sacco di tempo. Anche se lo sport nazionale dei tedeschi è lamentarsi delle loro ferrovie (non hanno mai preso i regionali nel Lazio, evidentemente, a partire dal vergognoso treno da Tiburtina all’aeroporto di Fiumicino) ogni volta che devo fare un viaggio in ICE trascorro delle ore piacevoli a lavorare in santa pace, leggere, riposare e guardar scorrere il panorama (sperando sempre di vedere i cerbiatti che continuano a emozionarmi). Degli ultimi 6 voli che ho fatto, invece, almeno 4 hanno fatto ritardo (tutti fi una nota compagnia lowcost irlandese) che si è aggiunto … Continua a leggere Bruce Springsteen e il bello di un volo in ritardo

140.000 x 40

140.000 ciclisti di tutte le età oggi erano in strada per la 40esima Sternfahrt, una manifestazione per chiedere più sicurezza per i ciclisti e una città a misura di bici. E come sempre una festa, oltre che una manifestazione. Nonostante la pioggia improvvisa, che per molti è arrivata giusto prima di imboccare il tunnel dell’autostrada. Ma si sa che i ciclisti mica si fanno spaventare da un acquazzone. La pioggia forte che è tornata alla fine, all’arrivo alla Siegessäule, veniva commentata come “vedi, quest’anno hanno pensato anche alla doccia gratis all’arrivo”. Continua a leggere 140.000 x 40

A Oranienburg in bici / 3

La vita economica di Oranienburg si giovò della costruzione dello Oder-Havel-Kanal. Una fabbrica di lamine a freddo arrivò a impiegare 7.000 persone, finché, dopo il 1989 fu acquistata e chiusa dalla Krupp, che vendette la fabbrica alla Cina. Una curiosità relativa alla città è che il il 28 Maggio 1883 18 berlinesi vegetariani fondarono nella parte occidentale della città il primo insediamento vegetariano in Germania: il “Vegetarische Obstbaukolonie Eden GmbH”. Nella colonia, di ritorno dall’Argentina, visse per molti anni fino alla sua morte anche l’economista e anarchico Silvio Gesell. Le sue teorie prendevano spunto da Charles Darwin, Max Stirner e … Continua a leggere A Oranienburg in bici / 3

A Oranienburg in bici / 2

Giunti a Oranienburg con la Berlin-Kopenhagen è bene soffermarsi per una visita della cittadina. Lungo la consueta Berliner Strasse (così si chiamano tutte le strade dirette a Berlino) si trova un piccolo memoriale del campo di concentramento di Oranienburg. Fu uno dei primi in Germania (fu aperto nel 1933) e venne poi chiuso dal 1936 con la costruzione di Sachsenhausen (a breve distanza da Oranienburg). Oggi non resta che un muro, quanto basta, tuttavia, a rendersi conto di quanto si trovasse vicino al centro della città (uno dei motivi per cui fu chiuso). In origine si trattava di una fabbrica … Continua a leggere A Oranienburg in bici / 2

A Oranienburg in bici /1

Berlino è collegata alla cittadina di Oranienburg, nel Brandeburgo, non solo da Regio e S-Bahn ma anche dalla bellissima pista ciclabile che porta fino a Kopenhagen. Del primo tratto, fino a Henningsdorf, ho già parlato qui. Tuttavia non è difficile arrivare fino a Oranienburg (in tutto da Mitte sono circa 50 km, che a velocità media, con qualche sosta per foto, significano 3 ore circa) – e certamente vale la pena. Superato il tratto che ho già descritto c’è un piccolo tratto urbano (si passa anche di fianco a un grosso stabilimento di Bombardier – un nome noto a chiunque … Continua a leggere A Oranienburg in bici /1

Saluto di primavera

Chi è stato a Berlino con me come guida, riceve da un paio di anni un saluto a primavera. L’idea l’ho copiata a una persona incredibile che mi è stata di ispirazione anche in altro. Forse qualcuno di voi ha avuto la fortuna di conoscere Carlo Medori, straordinaria guida di New York. Come io inviavo la mia lettera, a mia volta aspettavo la sua. Ora so che purtroppo non mi arriverà più. Mi consola il fatto che ci eravamo sentiti un anno e mezzo fa, e gli avevo confessato che ogni volta che accompagno qualcuno in giro per la mia … Continua a leggere Saluto di primavera