Harz / 5 Wernigerode

Wernigerode è una piacevole cittadina ricca di case a graticcio e dominata dal suo castello. Ai piedi del castello ci sono vari negozi di piccoli artigiani che mi ricordano un po’ Praga. Vale la pena salire fin lassù e ammirare il panorama. Il Brocken appare in lontananza, come e più che da Torfhaus. Improvvisamente pare strano che veramente si è camminato per giorni ai suoi piedi, e che si è saliti lassù.   Continua a leggere Harz / 5 Wernigerode

Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

A Schierke noterete chiaramente che siete passati nell’ex DDR. Strani supermercati. Case a graticcio con scritte in gotico che inneggiano al lavoro in perfetto stile socialista. Ma soprattutto Schierke il paese dello Schierker Feuerstein, un amaro gustoso inventato un secolo … Continua a leggere Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

A Torfhaus si comincia a vedere la meta di metà percorso: il Brocken, la vetta. Visto da qui, viene da dubitare se veramente ci saranno dei sentieri in quella fitta boscaglia. Intanto nel paesaggio da attraversare si aggiungono le torbiere (Torfhausmoor). Lo strato di torba è profondo circa 5 metri e vecchio circa 10.000 anni. Nel 1700 la estraevano come combustibile. La tappa successiva è il confine. Ora segnato dalla sagoma di un albero che racconta il tempo in cui qui passava filo spinato, militari e nessuno poteva passare. E già che oggi è il 9 novembre, anniversario della caduta … Continua a leggere Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

Harz /2 Da ovest a est (o viceversa)

Lo Hexen-Stieg attraversa lo Harz da ovest (Oberharz) a est (Unterharz) – o viceversa, ovviamente – dalla Bassa Sassonia al Sachsen Anhalt, dall’ex Germania ovest all’ex Germania est, passando per la vetta, il Brocken, a 1141 metri, un tempo confine di stato inaccessibile ai civili. Se questo vi pare poco, nell’Oberharz la pista segue il Dammgraben, una incredibile costruzione che risale ai tempi in cui qui si estraeva l’argento. Se volete un’idea dell’operosità, caparbietà e minuziosità tedesca, guardate questi canali (non sarà un caso se Heine ha definito lo Harz “la più tedesca di tutte le montagne”). Sembrano naturali ma … Continua a leggere Harz /2 Da ovest a est (o viceversa)

Altro che Halloween. Lo Harz!

Siete stufi della retorica di zucche illuminate e sangue finto? Andate sullo Harz, se vi interessano le vere streghe. Lo Harz è la prima “montagna” che si incontra scendendo dal piatto nord della Germania. La sua cima, il Brocken, è il luogo in cui tradizionalmente si riuniscono le streghe per il loro Sabba. Ne ho accennato già qui. La tradizione avrà sicuramente i suoi scuri risvolti, se pensate che l’Illuminismo tedesco nasce in sostanza con un giurista, appunto, illuminato, che si oppone ai processi per stregoneria (tranquilli, il post non sarà su questo). Ma preferiamo qui i risvolti letterari, con … Continua a leggere Altro che Halloween. Lo Harz!

Una gita a Amburgo /5 cibi e curiosità

Cosa mangiare a Amburgo Se passate da Amburgo assaggiate il tipico Franzbrötchen – una specie di croissant con zucchero e cannella, proposto anche in altre variazioni, da accompagnare con un buon caffè (già alla stazione li trovate buonissimi e irresistibili da von Allwörden) – e un altrettanto immancabile Fischbrötchen (possibilmente con i deliziosi gamberetti del Mare del Nord) con una birra locale (la più celebre è la Astra, la birra con il simbolo più bello in assoluto).   Se invece avete proprio molto appetito, anche qui trovate il Labskaus. St.Pauli e il bisogno d’ottagono (o di vernice) Tutti i berlinesi … Continua a leggere Una gita a Amburgo /5 cibi e curiosità

Una gita a Amburgo / 4 Neustadt e Planten un Blomen

Durante la vostra visita di Amburgo non mancate di fare una passeggiata nella Neustadt e di individuare il campanile più alto della città, quello della chiesa St. Michaelis (132 m.), e la locale torre della tv. Il campanile di St. Michaelis, per tutti semplicemente “Michel” non è solo un simbolo della città: per i marinai era il primo punto ad apparire, chiaro segno che si era ormai a casa. E per rilassarvi nel verde entrate nel bel parco cittadino Planten un Blomen, che già dal nome vi racconta qualcosa di quel basso tedesco somigliante all’inglese che si parlava e si … Continua a leggere Una gita a Amburgo / 4 Neustadt e Planten un Blomen

Una gita a Amburgo /3 Hafencity e Speicherstadt

Una esperienza imperdibile a Amburgo è un giro del porto – riconoscerete presto la voce di marinai di diverse compagnie che invitano alla Große Hafenrundfahrt con una specie di canto. Una escursione in barca che merita assolutamente di essere fatta, con la tradizionale barca con un mulino, oppure con una barca normale. In ogni caso non perdete la nuova zona del porto, con la Elbphilharmonie e le incredibili architetture sorte negli ultimi anni. L’unico difetto del nuovo Hefencity quartiere è la inaccessibilità per via dei prezzi altissimi. Ma se siete qui da turisti, vedrete solo il lato bello della faccenda. … Continua a leggere Una gita a Amburgo /3 Hafencity e Speicherstadt

Una gita a Amburgo /2 Da non perdere: Blankenese e l’Elba

Uno dei consigli che mi preme darvi su Amburgo è di andare a visitare un quartiere non centrale, comunque comodamente raggiungibile con la S-Bahn: Blankenese. Il nome significa proprio quello che sembra: “naso bianco”. Il naso in questione è una collina affacciata sull’Elba dove sorge il quartiere, fatto perlopiù di belle villette con giardino. Con una passeggiata si scoprono stradine e scale fiorite (nella bella stagione) con il panorama che si apre verso il fiume. Dall’altro lato c’è la zona industriale (quando vedrete gli aerei in costruzione vi farete un’idea del perché Amburgo sia ricca), con un aspetto vagamente malinconico. … Continua a leggere Una gita a Amburgo /2 Da non perdere: Blankenese e l’Elba

Una gita a Amburgo /1

Oggi vi parlo di Amburgo, una bellissima città che merita certamente una visita: cosa vedere e come raggiungerla (spendendo molto poco) – magari prima del 2024, quando potrebbe ospitare i giochi olimpici (è la candidata ufficiale della Germania, che ha battuto Berlino). Raggiungere Amburgo da Berlino Per raggiungere Amburgo da Berlino è sufficiente circa un’ora e quaranta in treno. Muovendosi con un po’ di anticipo si trovano i biglietti in offerta della Deutsche Bahn, se invece decidete all’ultimo minuto, vale una pena tentare sul sito L’tour, dove si trovano vantaggiosissime offerte di “posti rimanenti” della Bahn per viaggi in un … Continua a leggere Una gita a Amburgo /1

Una gita a Lipsia 4/ Il Museum der bildenden Künste a Lipsia

Il Museum der bildenden Künste di Lipsia è ospitato da un edificio moderno, opera degli architetti Karl Hufnagel, Peter Pütz e Michael Rafaelian, con studio a Berlino (loro anche la realizzazione della terme di Bad Saarow e l’ampliamento della Kunsthalle di Bremen). Un palazzo luminoso che però rischia di passare inosservato per assenza di chiare indicazioni. Sì, è proprio quello il museo (sarà per le scarse informazioni esterne – persino i passanti faticano a dirmi quale sia – che all’interno trovo pochissimi visitatori? O i turisti preferiscono perdersi nelle gallerie commerciali?), a fianco dello Stadtgeschichtliches Museum. I capolavori non sono … Continua a leggere Una gita a Lipsia 4/ Il Museum der bildenden Künste a Lipsia