Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

A Schierke noterete chiaramente che siete passati nell’ex DDR. Strani supermercati. Case a graticcio con scritte in gotico che inneggiano al lavoro in perfetto stile socialista. Ma soprattutto Schierke il paese dello Schierker Feuerstein, un amaro gustoso inventato un secolo … Continua a leggere Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

La storia, cattiva maestra

La storia maestra? Dovrebbe ma quantomeno è una delle meno ascoltate. Evidentemente non si sa spiegare bene, non sa ottenere l’attenzione degli alunni. Questo penso quando, tornata da una visita a Hohenschönhausen, nell’ex carcere della Stasi (se non sapete che è, guardate qui o venite a vederlo di persona), mi trovo a leggere questo articolo su un centro di detenzione segreto a Chicago (peraltro per piccoli delinquenti). Anche chi era arrestato dalla Stasi non poteva chiamare un avvocato e la famiglia non era informata dell’arresto. Ma che parliamo a fare. Anche il Muro di Berlino pare un’assurdità, eppure muri si … Continua a leggere La storia, cattiva maestra

25 anni di ri-unificazione

Deutsche Wiedervereinigung, la riunificazione tedesca. Non semplicemente l’unità, che c’era già stata, ma riunificazione dopo anni di separazione forzata, e meno di un anno dopo la caduta del muro Non è una cosa da nulla sciogliere uno stato, la DDR, e farlo entrare in un altro (qui un’interessante intervista in italiano a chi ha lavorato in tal senso).   E mentre a Berlino c’è la solita festa alla Porta di Brandeburgo, iniziative al Deutsches Historisches Museum, il museo di storia tedesca, e è iniziato giusto ora il Festival delle luci, mi trovo a vagheggiare un giorno in cui si festeggerà … Continua a leggere 25 anni di ri-unificazione

Luna piena d’estate

A Berlino succede di andare a Weißensee, un bel lago poco a nord di Mitte, a guardare il tramonto. C’è ancora chi nuota, agosto è stato particolarmente caldo e il livello del lago è sensibilmente sceso per l’assenza di piogge. Poi fermarsi ancora un po’, a veder sorgere la luna che si specchia perfettamente sull’acqua. Musica dalla spiaggia ufficiale dal lato opposto, qualche coppia tranquilla che osserva il panorama spettacolare. Comincia a far fresco. Il termometro segna 14 gradi. Ed ecco che arriva un folto gruppo di bambini, tra i 6 e i 10 anni. Corrono in costume verso l’acqua … Continua a leggere Luna piena d’estate

La necessità di buona architettura

Il 27 agosto 1965 moriva Le Corbusier (per sapere di più della sua Unità d’abitazione berlinese, andate qui; per una intervista a Jean-Louis Cohen su Corbu, vi rimando qui) e la radio culturale tedesca oggi dedica la giornata a Le Corbusier, a cinquanta anni dalla sua morte e trovate in podcast (se capite il tedesco) una interessantissima intervista a Hans Kollhoff. Racconta la sua nascita nella parte orientale della Germania, il passaggio prima a Berlino, nel quartiere Gesundbrunnen, poi in Baviera. Un immigrato protestante e “Ossi” in terra cattolica, che si impegna per emergere – come tanti emigranti dell’epoca, dice, … Continua a leggere La necessità di buona architettura

Than we take Berlin!

Il primo gruppo è partito alle 22,30 di sabato da Stettino. Altri alle 9 di domenica mattina da Wandlitzsee, da Oranienburg, da Nauen, altri ancora da Zossen, da Francoforte sull’Oder, da Potsdam. Chi si è alzato tardi ha raggiunto il fiume di biciclette a mezzogiorno a Alexanderplatz, a Wannsee o a Wuhlheide. La meta? Una città a misura di bicicletta. La “Sternfahrt”, la manifestazione ciclistica più grande del mondo, è organizzata dal club ciclistico tedesco (ADFC) per chiedere al Senato di Berlino di investire per rendere Berlino una città più sicura e vivibile per i ciclisti, e, infine, per tutti … Continua a leggere Than we take Berlin!

Il vecchio e il nuovo Tacheles

(continua dal post precedente) Intanto del vecchio Tacheles che si sa? Dal 2016 nascerà sulle sue ceneri e sulla grossa adiacente Baulücke un nuovo quartiere scintillante con case hotel e negozi. 2,5 ettari di novità che – c’è da scommettere – non sarà niente di nuovo. Il nuovo investitore, dopo le lunghe vicende giudiziarie di insolvenze e passaggi di mano, è Perella Weinberg Real Estate. Ha comprato l’aerea per 150 milioni di euro da A. A. Jagdfeld, che la comprò a sua volta nel 1998 per 3 milioni di euro; poi l’insolvenza, l’intervento della HSH Nordbank che aveva concesso un … Continua a leggere Il vecchio e il nuovo Tacheles

Quel che resta del Tacheles (e dintorni)

Tanta fretta a sgomberare e poi la rovina del Tacheles è lì, ferma, triste come un monito contro la banalità. Come si addice al suo nome parla chiaro e va dritto al punto: tacheles redet. A due passi il Postfuhramt non ospita più la migliore galleria fotografica di Berlino ma, nascosto sotto le impalcature, cova un palazzo privato. Poco oltre un grande lotto di tanti palazzi, giusto vicino al Bode Museum, è in corso di restauro – e si spera che la promessa di lasciare aperto al pubblico e fruibile il cortile venga mantenuta, che l’isolato si animi di persone … Continua a leggere Quel che resta del Tacheles (e dintorni)

Mall of Berlin

Da qualche mese ha aperto il gigantesco centro commerciale “Mall of Berlin” a Leipziger Platz. Erede di uno dei padri di tutti i centri commerciali, realizzato sullo stesso luogo da Georg Wertheim nel 1906 – all’epoca il più grande e lussuoso d’Europa. Non solo commercio: nel precursore si tenevano anche letture letterarie e concerti. Nell’attuale si cerca di celebrare la ricucitura della città dopo 25 anni dalla caduta del muro, con frasi scolpite sul pavimento (che poi la maggior parte dei turisti presenti le notino solo perché le sto fotografando, è un altro discorso). Tuttavia, poco sembra essere rimasto del … Continua a leggere Mall of Berlin