A Oranienburg in bici / 3

La vita economica di Oranienburg si giovò della costruzione dello Oder-Havel-Kanal. Una fabbrica di lamine a freddo arrivò a impiegare 7.000 persone, finché, dopo il 1989 fu acquistata e chiusa dalla Krupp, che vendette la fabbrica alla Cina. Una curiosità relativa alla città è che il il 28 Maggio 1883 18 berlinesi vegetariani fondarono nella parte occidentale della città il primo insediamento vegetariano in Germania: il “Vegetarische Obstbaukolonie Eden GmbH”. Nella colonia, di ritorno dall’Argentina, visse per molti anni fino alla sua morte anche l’economista e anarchico Silvio Gesell. Le sue teorie prendevano spunto da Charles Darwin, Max Stirner e … Continua a leggere A Oranienburg in bici / 3

A Oranienburg in bici / 2

Giunti a Oranienburg con la Berlin-Kopenhagen è bene soffermarsi per una visita della cittadina. Lungo la consueta Berliner Strasse (così si chiamano tutte le strade dirette a Berlino) si trova un piccolo memoriale del campo di concentramento di Oranienburg. Fu uno dei primi in Germania (fu aperto nel 1933) e venne poi chiuso dal 1936 con la costruzione di Sachsenhausen (a breve distanza da Oranienburg). Oggi non resta che un muro, quanto basta, tuttavia, a rendersi conto di quanto si trovasse vicino al centro della città (uno dei motivi per cui fu chiuso). In origine si trattava di una fabbrica … Continua a leggere A Oranienburg in bici / 2

A Oranienburg in bici /1

Berlino è collegata alla cittadina di Oranienburg, nel Brandeburgo, non solo da Regio e S-Bahn ma anche dalla bellissima pista ciclabile che porta fino a Kopenhagen. Del primo tratto, fino a Henningsdorf, ho già parlato qui. Tuttavia non è difficile arrivare fino a Oranienburg (in tutto da Mitte sono circa 50 km, che a velocità media, con qualche sosta per foto, significano 3 ore circa) – e certamente vale la pena. Superato il tratto che ho già descritto c’è un piccolo tratto urbano (si passa anche di fianco a un grosso stabilimento di Bombardier – un nome noto a chiunque … Continua a leggere A Oranienburg in bici /1

Harz / 5 Wernigerode

Wernigerode è una piacevole cittadina ricca di case a graticcio e dominata dal suo castello. Ai piedi del castello ci sono vari negozi di piccoli artigiani che mi ricordano un po’ Praga. Vale la pena salire fin lassù e ammirare il panorama. Il Brocken appare in lontananza, come e più che da Torfhaus. Improvvisamente pare strano che veramente si è camminato per giorni ai suoi piedi, e che si è saliti lassù.   Continua a leggere Harz / 5 Wernigerode

Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

A Schierke noterete chiaramente che siete passati nell’ex DDR. Strani supermercati. Case a graticcio con scritte in gotico che inneggiano al lavoro in perfetto stile socialista. Ma soprattutto Schierke il paese dello Schierker Feuerstein, un amaro gustoso inventato un secolo … Continua a leggere Harz 4 / Elisir, AufpASSEn e residui di DDR

Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

A Torfhaus si comincia a vedere la meta di metà percorso: il Brocken, la vetta. Visto da qui, viene da dubitare se veramente ci saranno dei sentieri in quella fitta boscaglia. Intanto nel paesaggio da attraversare si aggiungono le torbiere (Torfhausmoor). Lo strato di torba è profondo circa 5 metri e vecchio circa 10.000 anni. Nel 1700 la estraevano come combustibile. La tappa successiva è il confine. Ora segnato dalla sagoma di un albero che racconta il tempo in cui qui passava filo spinato, militari e nessuno poteva passare. E già che oggi è il 9 novembre, anniversario della caduta … Continua a leggere Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

Harz /2 Da ovest a est (o viceversa)

Lo Hexen-Stieg attraversa lo Harz da ovest (Oberharz) a est (Unterharz) – o viceversa, ovviamente – dalla Bassa Sassonia al Sachsen Anhalt, dall’ex Germania ovest all’ex Germania est, passando per la vetta, il Brocken, a 1141 metri, un tempo confine di stato inaccessibile ai civili. Se questo vi pare poco, nell’Oberharz la pista segue il Dammgraben, una incredibile costruzione che risale ai tempi in cui qui si estraeva l’argento. Se volete un’idea dell’operosità, caparbietà e minuziosità tedesca, guardate questi canali (non sarà un caso se Heine ha definito lo Harz “la più tedesca di tutte le montagne”). Sembrano naturali ma … Continua a leggere Harz /2 Da ovest a est (o viceversa)

Altro che Halloween. Lo Harz!

Siete stufi della retorica di zucche illuminate e sangue finto? Andate sullo Harz, se vi interessano le vere streghe. Lo Harz è la prima “montagna” che si incontra scendendo dal piatto nord della Germania. La sua cima, il Brocken, è il luogo in cui tradizionalmente si riuniscono le streghe per il loro Sabba. Ne ho accennato già qui. La tradizione avrà sicuramente i suoi scuri risvolti, se pensate che l’Illuminismo tedesco nasce in sostanza con un giurista, appunto, illuminato, che si oppone ai processi per stregoneria (tranquilli, il post non sarà su questo). Ma preferiamo qui i risvolti letterari, con … Continua a leggere Altro che Halloween. Lo Harz!

Il Castello Sans Souci a Potsdam

Come arrivare a Potsdam con una bellissima pedalata, l’ho già spiegato qui. Nel tragitto potete anche vedere Cecilienhof o portare il cane al lago. E una volta che siete arrivati non potete non andare a Sans Souci, la residenza estiva voluta e in gran parte progettata da Federico II. Dentro il parco le bici sono ammesse in maniera molto limitata (in parte giustamente ma in parte bisogna dire che Potsdam sta migliorando tantissimo ma a mio giudizio è ancora una città molto poco ciclabile). Nel parco è vietato condurre le bici anche a mano.  Sostanzialmente o lasciate la bici a … Continua a leggere Il Castello Sans Souci a Potsdam

Luna piena d’estate

A Berlino succede di andare a Weißensee, un bel lago poco a nord di Mitte, a guardare il tramonto. C’è ancora chi nuota, agosto è stato particolarmente caldo e il livello del lago è sensibilmente sceso per l’assenza di piogge. Poi fermarsi ancora un po’, a veder sorgere la luna che si specchia perfettamente sull’acqua. Musica dalla spiaggia ufficiale dal lato opposto, qualche coppia tranquilla che osserva il panorama spettacolare. Comincia a far fresco. Il termometro segna 14 gradi. Ed ecco che arriva un folto gruppo di bambini, tra i 6 e i 10 anni. Corrono in costume verso l’acqua … Continua a leggere Luna piena d’estate