La prima scuola femminile ebraica di Berlino

Molti notano un edificio di mattoni rossi sulla bella Auguststraße, spesso illuminato all’interno da vistosi lampadari. Questo edificio un tempo era la scuola femminile ebraica. La scuola, fondata nel 1835, si spostò nel 1930 nell’edificio appositamente costruito dall’architetto Alexander Beer nello stile della “Neue Sachlichkeit” (Nuova oggettività). Un misto perfetto di forme essenziali, funzionali ed eleganti, che si fanno notare ancora oggi. Dopo l’esclusione degli alunni ebrei dalle scuole tedesche voluta da Hitler, molti studenti berlinesi poterono continuare a seguire qui le loro lezioni (era una normale scuola con l’aggiunta dell’insegnamento dell’ebraico). Tuttavia dall’ottobre del 1938 molte famiglie ebree di … Continua a leggere La prima scuola femminile ebraica di Berlino

La sinagoga e il Wasserturm vicino Kollwitzplatz

La comunità ebraica berlinese è la più numerosa della Germania. Non stupisce dunque che proprio a Berlino si trovi la più grande Sinagoga in Germania, più precisamente a Prenzlauer Berg, nella zona di Kollwitzplatz (Rykestraße 53). Originariamente costruita nel 1903-1904 per far fronte ai bisogni della comunità ebraica del quartiere, sempre più popoloso, con l’inizio della persecuzione nazista la sinagoga divenne un punto di ritrovo per gli artisti banditi dalle comuni accademie e per gli ebrei poveri esclusi dai programmi di assistenza statali. Durante la notte dei cristalli fu data alle fiamme all’interno ma non fu distrutta, data la presenza … Continua a leggere La sinagoga e il Wasserturm vicino Kollwitzplatz

La Berlino di Einstein

Le scoperte scientifiche devono valere ovunque, a prescindere dal luogo e dal tempo in cui accadono, possono accadere in qualsiasi tempo e in qualsiasi luogo – eppure c’è sempre, di fatto, un luogo e un tempo specifico nel quale accadono. Questo è il punto di partenza del libro “Einsteins Berlin” (La Berlino di Einstein), di Dieter Hoffmann, che ripercorre tutte le tappe del soggiorno berlinese di Einstein. Einstein visse a Berlino per una ventina d’anni, dal 1914 al 1932, ovvero nel massimo punto di riconoscimento scientifico e sociale dello scienziato, quando il mito di Einstein si andava fondando in tutto … Continua a leggere La Berlino di Einstein

Nefertiti e la piscina comunale

Cosa hanno in comune la bellissima Nefertiti e la piscina comunale di Gartenstraße, a Mitte? Apparentemente nulla – o almeno così  verrebbe da rispondere, senza sapere che se non se ne vede il legame, è addirittura a causa del Nazismo. Il collegamento è James Simon, al quale Berlino deve sia il busto della Regina, sia la piscina. Chi era costui? James Henry Simon, nacque a Berlino nel 1851, in una famiglia celebre per l’industria tessile europea, e nonostante la sua passione per la storia antica e la filologia classica, seguì il volere del padre e si occupò dell’azienda di famiglia. … Continua a leggere Nefertiti e la piscina comunale

L’arte come memoria e le radici lontane dell’ebraismo europeo

Il 27 gennaio è il giorno della memoria per le vittime dell’olocaustro e ho l’impressione che ce ne sia più bisogno in Italia che qui. Perché, anche se a Berlino sciaguratamente non mancano alcuni gruppi neonazisti (il che solleva un problema sociale ben presente all’opinione pubblica e ai politici), io quassù non ho mai visto scritte antisemite o svastiche sui muri, cosa che purtroppo non manca nella capitale italiana, dove non sembra fare scalpore, esattamente come le altre mancanze di civiltà. La memoria dell’olocausto a Berlino è ben presente nelle teste delle persone così come negli Stolpersteine, nella cupola splendente … Continua a leggere L’arte come memoria e le radici lontane dell’ebraismo europeo

Per il giorno della memoria il DHM è gratis

Domani, 27 gennaio 2013, in occasione della Giornata della memoria per le vittime del Nazi-fascismo al Deutsches Historisches Museum, il bel museo di storia tedesca su Unter den Linden,  l’ingresso è gratuito. Sempre gratuitamente, al cinema del museo, alle 16 sarà proiettato il film Jakob der Lügner (DDR 1974, Regia di Frank Beyer), unico film prodotto dalla DEFA a essere stato nominato per un Oscar. Il film è tratto dall’omonimo romanzo di Jurek Becker del 1968, nel quale l’autore,  che era sopravvissuto al ghetto e campo di concentramento, racconta  in una mescolanza  di ricordo e immaginazione la storia di Jacob, … Continua a leggere Per il giorno della memoria il DHM è gratis

Le pietre d’inciampo berlinesi e romane

Qualche settimana fa, passeggiando a Berlino immersa nei miei pensieri, ho avuto per un momento l’impressione di trovarmi di nuovo a Bali. Questa impressione improvvisa e involontaria mi era venuta dal fatto che poco avanti a me, sul selciato del marciapiedi, avevo visto qualcosa che sembrava proprio una delle bellissime offerte che le donne balinesi lasciano ovunque, non solo fuori dai tantissimi piccoli templi che caratterizzano questa straordinaria isola, ma anche sulla porta di casa, in riva al mare, o semplicemente sotto un albero, per strada. Si tratta di un piccolo cestino quadrato, fatto con foglie di palma intrecciate, che … Continua a leggere Le pietre d’inciampo berlinesi e romane

Lo Jüdische Friedhof Berlin-Weißensee

Il cimitero ebraico più grande d’Europa ancora esistente, lo Jüdische Friedhof Berlin-Weißensee, si trova poco a sud dal lago Weißensee, su  Herbert-Baum-Straße 45. La fondazione risale al 1880, quando gli altri cimiteri ebraici in città non erano più sufficienti. Misura 42 ettari, sui quali si trovano 115.000 tombe alle quali si aggiungono le ceneri prelevate da alcuni campi di concentramento. Uno studio dell’andamento delle sepolture in questo spazio, che non fu interdetto né violato dai Nazisti, a differenza del cimitero sulla Große Hamburger Straße, ha posto in luce una delle tragedie legate all’olocausto che raramente si ricordano: tra 1933 e … Continua a leggere Lo Jüdische Friedhof Berlin-Weißensee