La Uferpromenade e l’importanza della buona politica

Le Uferpromenade tra Monbijou e Tucholskystraße, ovvero uno dei posti più belli di Berlino dal quale ammirare la punta dell’Isola dei Musei con la cupola del Bode e dietro la Torre di Alex, ha riaperto dopo breve chiusura per restauro. Il restauro è legato al vastoprogetto di ristrutturazione del grande lotto di palazzi alle sue spalle (e speriamo che anche qui il cortile resti pubblico e accessibile come promesso), noto come Forum Museumsinsel. Appena riaperto si è subito popolato di turisti e berlinesi, coppiette sulle panchine e jogger in allenamento. La passeggiata lungo il fiume da Alex fino a Hauptbahnhof … Continua a leggere La Uferpromenade e l’importanza della buona politica

Conoscete Memi?

L’avete sicuramente visto tutti. Perché Memi è in pieno centro. A due passi dall’Isola dei Musei e giusto attaccato a Alexanderplatz. La Berliner Zeitung ne racconta la storia in un sito che si chiama “molto più che una casa”. E in effetti è proprio così. Il nome viene dal diminutivo dell’indirizzo, nella Memhardstraße. È stato costruito nel 1984 nella DDR, poco prima che il muro cadesse. All’epoca ci vivevano persone importanti nella DDR, compresi professori universitari, ministri e persino la figlia del capo della Stasi, Mielke. Poi hanno scelto altri lidi e qui sono venute prostitute e spacciatori. Infine, oggi, … Continua a leggere Conoscete Memi?

Il Castello Sans Souci a Potsdam

Come arrivare a Potsdam con una bellissima pedalata, l’ho già spiegato qui. Nel tragitto potete anche vedere Cecilienhof o portare il cane al lago. E una volta che siete arrivati non potete non andare a Sans Souci, la residenza estiva voluta e in gran parte progettata da Federico II. Dentro il parco le bici sono ammesse in maniera molto limitata (in parte giustamente ma in parte bisogna dire che Potsdam sta migliorando tantissimo ma a mio giudizio è ancora una città molto poco ciclabile). Nel parco è vietato condurre le bici anche a mano.  Sostanzialmente o lasciate la bici a … Continua a leggere Il Castello Sans Souci a Potsdam

La necessità di buona architettura

Il 27 agosto 1965 moriva Le Corbusier (per sapere di più della sua Unità d’abitazione berlinese, andate qui; per una intervista a Jean-Louis Cohen su Corbu, vi rimando qui) e la radio culturale tedesca oggi dedica la giornata a Le Corbusier, a cinquanta anni dalla sua morte e trovate in podcast (se capite il tedesco) una interessantissima intervista a Hans Kollhoff. Racconta la sua nascita nella parte orientale della Germania, il passaggio prima a Berlino, nel quartiere Gesundbrunnen, poi in Baviera. Un immigrato protestante e “Ossi” in terra cattolica, che si impegna per emergere – come tanti emigranti dell’epoca, dice, … Continua a leggere La necessità di buona architettura

Una gita a Amburgo /3 Hafencity e Speicherstadt

Una esperienza imperdibile a Amburgo è un giro del porto – riconoscerete presto la voce di marinai di diverse compagnie che invitano alla Große Hafenrundfahrt con una specie di canto. Una escursione in barca che merita assolutamente di essere fatta, con la tradizionale barca con un mulino, oppure con una barca normale. In ogni caso non perdete la nuova zona del porto, con la Elbphilharmonie e le incredibili architetture sorte negli ultimi anni. L’unico difetto del nuovo Hefencity quartiere è la inaccessibilità per via dei prezzi altissimi. Ma se siete qui da turisti, vedrete solo il lato bello della faccenda. … Continua a leggere Una gita a Amburgo /3 Hafencity e Speicherstadt

Una gita a Amburgo /1

Oggi vi parlo di Amburgo, una bellissima città che merita certamente una visita: cosa vedere e come raggiungerla (spendendo molto poco) – magari prima del 2024, quando potrebbe ospitare i giochi olimpici (è la candidata ufficiale della Germania, che ha battuto Berlino). Raggiungere Amburgo da Berlino Per raggiungere Amburgo da Berlino è sufficiente circa un’ora e quaranta in treno. Muovendosi con un po’ di anticipo si trovano i biglietti in offerta della Deutsche Bahn, se invece decidete all’ultimo minuto, vale una pena tentare sul sito L’tour, dove si trovano vantaggiosissime offerte di “posti rimanenti” della Bahn per viaggi in un … Continua a leggere Una gita a Amburgo /1

Una gita a Lipsia 4/ Il Museum der bildenden Künste a Lipsia

Il Museum der bildenden Künste di Lipsia è ospitato da un edificio moderno, opera degli architetti Karl Hufnagel, Peter Pütz e Michael Rafaelian, con studio a Berlino (loro anche la realizzazione della terme di Bad Saarow e l’ampliamento della Kunsthalle di Bremen). Un palazzo luminoso che però rischia di passare inosservato per assenza di chiare indicazioni. Sì, è proprio quello il museo (sarà per le scarse informazioni esterne – persino i passanti faticano a dirmi quale sia – che all’interno trovo pochissimi visitatori? O i turisti preferiscono perdersi nelle gallerie commerciali?), a fianco dello Stadtgeschichtliches Museum. I capolavori non sono … Continua a leggere Una gita a Lipsia 4/ Il Museum der bildenden Künste a Lipsia

Salutare gli aerei a Tegel

L’aeroporto di Tegel “Otto Lilienthal” avrebbe dovuto chiudere nel 2012, poi è nota la vicenda di BER*, e il piccolo Tegel – da tanti amato per la sua vicinanza al centro e per il suo aspetto accogliente, e da tutti gli abitanti di Berlino nord odiato per il rumore degli aerei – è ancora lì. Nato (almeno la pista) durante il Blocco di Berlino, Tegel è stato costruito tra il 1965-75 su progetto dello studio gmp (Gerkan, Marg und Partner) di Amburgo, all’epoca appena nato e che proprio a Tegel deve il proprio iniziale successo. C’è un dettaglio che mi … Continua a leggere Salutare gli aerei a Tegel

Risveglio (tormentato) di primavera

La primavera è arrivata, annunciata da un’eclissi che da Berlino si è vista benissimo grazie al cielo sereno. I primi fiori, tempo di riprendere a pedalare verso Bernau o Spandau. A decretare l’apertura della nuova bella stagione, il teatro di Monbijou è di nuovo in piedi. Le piante si risvegliano, i turisti ritornano (e io sono pronta ad accompagnarli con nuovi dettagli e nuove storie, ovviamente). Che succede in città? Abbiamo un nuovo sindaco e la frenesia costruttiva non si ferma: la struttura del Castello si erge ormai maestosa (e minacciosa) nel cemento armato (la buona notizia è che, una … Continua a leggere Risveglio (tormentato) di primavera

Il vecchio e il nuovo Tacheles

(continua dal post precedente) Intanto del vecchio Tacheles che si sa? Dal 2016 nascerà sulle sue ceneri e sulla grossa adiacente Baulücke un nuovo quartiere scintillante con case hotel e negozi. 2,5 ettari di novità che – c’è da scommettere – non sarà niente di nuovo. Il nuovo investitore, dopo le lunghe vicende giudiziarie di insolvenze e passaggi di mano, è Perella Weinberg Real Estate. Ha comprato l’aerea per 150 milioni di euro da A. A. Jagdfeld, che la comprò a sua volta nel 1998 per 3 milioni di euro; poi l’insolvenza, l’intervento della HSH Nordbank che aveva concesso un … Continua a leggere Il vecchio e il nuovo Tacheles