Null, Zero, vuoto, nulla

Cos’è lo zero, il nulla, il vuoto? Alla Schaubühne lo spettacolo Null di Herbert Fritsch riflette su questo concetto. Altre volte l’arte si è confrontata con lo zero. Il gruppo Zero si era chiamato così pensando al conto alla rovescia prima del lancio: lo zero come punto di partenza, possibilità, inizio. Yves Klein vendette spazi vuoti a Parigi in cambio di puro oro che poi disperse nella Senna o donò come ex voto. Fece un “salto nel vuoto”. Il vuoto per Klein era una sorta di nirvana. Fritsch vede lo zero come un concetto disorientante: un segnaposto per qualcosa che … Continua a leggere Null, Zero, vuoto, nulla

La Storia passa per Hennigsdorf (e la bici la segue)

La prosecuzione verso nord della bellissima pista ciclabile che da Nordufer-Plötzensee porta a Spandau non è meno bella. Non è solo una mia opinione: il club ciclistico tedesco, lo ADFC, le ha assegnato tre stelle. Vale dunque la pena prolungare il tragitto almeno fino a Hennigsdorf. Su questo tratto si uniscono in un unico percorso ben tre direttrici: lo Havelradweg, il Mauerweg e la Berlin-Kopenhagen. Il tracciato costeggia infatti lo Havel, con ponti sui canali, spazi giochi, piccole spiagge e socievoli pennuti d’acqua. Porta poi le tracce del muro: lungo il percorso si trovano dei pannelli informativi e una torretta … Continua a leggere La Storia passa per Hennigsdorf (e la bici la segue)