A Oranienburg in bici / 2

Giunti a Oranienburg con la Berlin-Kopenhagen è bene soffermarsi per una visita della cittadina. Lungo la consueta Berliner Strasse (così si chiamano tutte le strade dirette a Berlino) si trova un piccolo memoriale del campo di concentramento di Oranienburg.

kz oranienbFu uno dei primi in Germania (fu aperto nel 1933) e venne poi chiuso dal 1936 con la costruzione di Sachsenhausen (a breve distanza da Oranienburg). Oggi non resta che un muro, quanto basta, tuttavia, a rendersi conto di quanto si trovasse vicino al centro della città (uno dei motivi per cui fu chiuso).

In origine si trattava di una fabbrica di birra. Qui fu ucciso, tra gli altri e tra i primi, il poeta anarchico pacifista Erich Mühsam.

Muehsam denkA Oranieburg si trovava anche l’organo amministrativo centrale per l’ispezione dei campi di concentramento.

kz oranienb2Poco oltre, daccapo alla Berliner Str. si arriva al castello di Oranienburg. Si tratta del più antico castello barocco della Marca del Brandeburgo.

Il nome originario dell’insediamento slavo che ha dato origine alla città era Bothzowe, poi Bötzow. La zona passò poi in mano agli Hohenzollern – dopo l’estinzione degli Ascani e un periodo tormentato – che vi costruirono un castello di caccia, abbandonato dopo la fine della Guerra dei Trent’anni.

schlossNel 1651-1652 l’Elettore Federico Guglielmo fece costruire qui un palazzo in stile olandese, inglobando anche il castello di caccia. L’architetto fu Johann Gregor Memhardt. Il palazzo era destinato alla sua prima moglie, Louise Henriette d’Orange, alla quale aveva donato la tenuta.

Così il castello prese il nome di “Oranienburg” – e con esso, anche la città dal 1652.

Di fianco la castello di trova un giardino (visitabile a pagamento), mentre sull’altro lato scorre pacifico il canale.

Gli Hohenzollern vendettero il castello all’inizio nel 1802, dopo di che fu usato come fabbrica, anche di prodotti chimici. Incendi sviluppatisi nelle fabbriche, rovinarono parte degli interni e distrussero il lato a sud-est. Finché nel 1861 il castello venne ristrutturato e passò a ospitare una scuola evangelica di formazione per insegnanti. Tale restò fino al 1925.

Arrivò poi il nazismo e i suoi orrori, il castello divenne una caserma delle SS fino al 1938. L’orangerie venne adibita a stalla.

luisa enrichetta
Luise Henriette von Oranien

La guerra non risparmiò il castello, che subì molti danni anche dalla distruzione del vicino ponte nell’aprile del 1945 (in tutta la zona della città emergono ancora numerose munizioni inesplose e le bonifiche sono continue).

Finita la guerra, fino al 1952 fu usato dall’Armata Rossa, poi fino al 1990 divenne una caserma delle Grenztruppen (le truppe addette alla frontiera) della DDR.

Nel 1997 è stato restituito alla città. Dopo il completo restauro, dal 1999 ospita uffici comunali e il museo del castello, con il sostegno della Stiftung preußischer Schlösser und Gärten.

centro oranienbDopo aver visitato la zona del castello, si può passare al piccolo e tranquillo centro storico.

(continua)

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