Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

A Torfhaus si comincia a vedere la meta di metà percorso: il Brocken, la vetta. Visto da qui, viene da dubitare se veramente ci saranno dei sentieri in quella fitta boscaglia.

Harz 091brocken von torfhaus

Intanto nel paesaggio da attraversare si aggiungono le torbiere (Torfhausmoor). Lo strato di torba è profondo circa 5 metri e vecchio circa 10.000 anni. Nel 1700 la estraevano come combustibile.

Harz 094 Moor

La tappa successiva è il confine. Ora segnato dalla sagoma di un albero che racconta il tempo in cui qui passava filo spinato, militari e nessuno poteva passare. E già che oggi è il 9 novembre, anniversario della caduta del Muro, ricordare questo luogo è ancor più interessante.

Harz 098confine

Parte del cammino è sul vecchio tracciato rinforzato per far passare camion militari. Sembra tutto così assurdo ora.

Harz 109 Brockenbahn

Ripreso il cammino dopo la sosta informativa sull’ex confine, si incontra la Harzer Schmalspurbahn: la ferrovia dello Harz. Una parte di 19 km è la Brockenbahn, una ferrovia su cui passa un treno a vapore sbuffante per i turisti pigri. D’estate ne passano 11 al giorno (più di certe linee ferroviarie italiane, anche in località turistiche).

Harz 106 Schmalspurbahn

Il sentiero corre vicino alla ferrovia e si capisce che ci si avvicina alla vetta: la neve c’è ancora ad aprile nei punti più riparati dal sole.

Ma nonostante ciò non vorrete cedere alla tentazione di salire sul treno dopo aver conosciuto Brocken Benno, al secolo Benno Schmidt.

Harz 110 Brockenbahn

Brocken Benno a 75 anni, il 22 maggio del 2007 è salito per la 5000esima volta sul Brocken. Per l’81esimo compleanno, era a 7000 ascese.

Ora capite quando all’inizio vi dicevo che troverete dei senior sicuramente più lesti di voi. Ma Brocken Benno non sale in cima solo per tenersi in forma. Lo fa quasi ogni giorno, almeno da quando è possibile, ovvero da quando il Muro è caduto e i civili sono potuti tornare sul Brocken. Per troppi anni ha potuto guardare la vetta solo da lontano. Il Brocken era stato dichiarato dal 1961 zona militare, inaccessibile. E sembrava impossibile poterci tornare. Finché nel 1989 la caduta del Muro ha restituito a tutti questo angolo di Germania.

Harz 125 Brocken
L’indicazione dell’altezza è errata. In realtà sono 1141 metri.

La struttura sulla cima ora è un hotel. Se volete soggiornarci prenotate con molto anticipo. Altrimenti andate nella caffetteria per una pausa panoramica e poi scendete a Schierke. Dove vi aspetta una piacevole amara sorpresa.

Harz Brocken
L’antenna bianca e rossa sembra smontata dalla torre di Alexanderplatz

(continua)

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5 pensieri su “Harz / 3 Il confine, il treno e il Brocken

  1. Comunque il viaggio sul trenino dell’Harz merita davvero.
    Con esso ho raggiunto la cima del Broken, che non avrei potuto raggiungere, per mancanza di tempo, a piedi.

    Che belli e interessanti i tuoi reportage, grazie
    Un sorriso
    Ondina 🙂

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