Harz /2 Da ovest a est (o viceversa)

Lo Hexen-Stieg attraversa lo Harz da ovest (Oberharz) a est (Unterharz) – o viceversa, ovviamente – dalla Bassa Sassonia al Sachsen Anhalt, dall’ex Germania ovest all’ex Germania est, passando per la vetta, il Brocken, a 1141 metri, un tempo confine di stato inaccessibile ai civili.

Harz 034 Dammgraben
Sentiero dello Hexen-Stieg vicino al Dammgraben

Se questo vi pare poco, nell’Oberharz la pista segue il Dammgraben, una incredibile costruzione che risale ai tempi in cui qui si estraeva l’argento. Se volete un’idea dell’operosità, caparbietà e minuziosità tedesca, guardate questi canali (non sarà un caso se Heine ha definito lo Harz “la più tedesca di tutte le montagne”). Sembrano naturali ma sono tutti costruiti con pazienza, incastrando pietre. Convogliano l’acqua piovana o da disgelo creando un raffinato sistema che svuotava le miniere dall’acqua e consentiva al contempo di trasportare persone e materiali con un complicato sistema a leve.

Le miniere si sono esaurite alle fine del XIX secolo. Ora i canali sono Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Harz 061

Fino a 1000 anni fa la foresta era così fitta che nessuno abitava da queste parti. Ora si trovano paesini dalla placida aria montana. Il primo (partendo da Ovest) è la graziosa Osterode, con case a graticcio e statue per le vie, tra le quali la mia preferita sono delle simpatiche pettegole.

Harz 2 osterode

La prima tappa di 24 km più qualche deviazione, arriva a Altenau. In tutto saranno una trentina di km. Bastano a provare l’effetto che ho sentito descrivere da chi ha fatto altri cammini, come Santiago. Vale a dire che poco prima di raggiungere la meta la vostra testa è così vuota da spaventarvi. Leggere la piantina è la massima attività intellettuale. Le gambe vanno in automatico. Reset del cervello. Missione compiuta.

Ancora una statua di Osterode.
Ancora una statua di Osterode.

Ma gli ultimi km sono anche interminabili. Soprattutto se anche voi non volete arrivare troppo tardi a Altenau perché sapete che qui ci sono delle terme fenomenali e dovete anche riuscire a mangiare, prima o poi. Altenau ha meno di 2000 abitanti. Casette sparse. E un centro termale meraviglioso con una specialità: il pentolone delle streghe (Hexen-Zuber). Si tratta di una vasca termale con lo zolfo.

E pur con tutto il mio amore per le terme salate del Brandeburgo (è la stessa catena di Bad Wilsnak, peraltro LINK) e non solo, lo zolfo è il massimo (essendo nata tra Saturnia e Viterbo non potrei pensarla diversamente).

Harz 063Altenau

Rinfrancati dal bagno stregato e dalla notte, il giorno dopo, nella seconda tappa che conduce alla vetta, affronterete anche sentieri come questo.

Harz 081 sentiero

Se non soffrite di vertigini e se avete provveduto a comprare per la Wanderung delle scarpe da trekking supersoniche. Altrimenti non c’è strega che tenga, resterete in hotel cercando di capire come è possibile che i vostri piedi il giorno prima entrassero dentro quelle scarpe così piccole.

(continua)

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