In bici lungo il fiume Panke

Chi ama girare in bicicletta o fare lunghe passeggiate nel verde non dovrebbe mancare di seguire il Pankeweg, ovvero la strada che segue il corso del piccolo fiume Panke, affluente della Sprea.

Si parte dal parco vicino al castello di Schönhausen, a Pankow, che può essere facilmente raggiunto da Mitte o Prenzlauerberg seguendo le indicazioni dopo il ponte pedonale alla fine di Schwedter Straße, sopra il Mauerpark.

La direzione da seguire è indicata sui cartelli bianchi e verdi che conducono verso Blankenburg e Buch.

Dopo il parco (Schloßpark), si entra nella riserva naturale del Barnim (così si chiama la regione del Brandeburgo che si raggiunge su questa direttrice), su una bellissima strada circondata dal verde e dall’acqua, che in alcuni punti si allarga a formare dei laghetti.

Laghetto vicino al fiume Panke

Superato il punto in cui si può raggiungere la fermata della S-Bahn Blankenburg, lasciando a destra Karow, si raggiunge la zona di Französisch Buchholz.

Nel 1200 era già nominato come Buckholtz, a seguito dell’editto di Potsdam del 1685, con il quale il Grande Elettore Federico Guglielmo di Brandeburgo garantiva la libertà religiosa sul territorio prussiano, venne creata qui una colonia francese, ovvero una colonia di ugonotti in fuga dalla Francia verso la più liberale Prussia. Dal 1750 il borgo prese ufficialmente il nome attuale e divenne presto una delle mete preferite per le gite fuoriporta dei berlinesi, come mostra anche l’acquaforte di Daniel Chodowiecki Wallfahrt nach Frantzösch Buchholz (1750).

Si passa poi nel territorio di Buch, ancora nel verde e sempre vicino al corso della Panke, fino alla stazione della S-Bahn dove si affollano la auto parcheggiate dei pendolari.

Di Buch, che oggi è uno dei quartieri più a nord di Berlino ed è più che altro una zona residenziale, si ha notizia fin dal 1300. Alla fine dell’Ottocento il territorio venne acquistato da Berlino che fino al 1929 sviluppò qui una zona di cliniche specializzate in psichiatria, geriatria e per il trattamento della tubercolosi. Buch divenne così il più grande e moderno centro clinico europeo (chissà che non si immagini qui il manicomio che appare nel Gabinetto del Dr. Caligari, capolavoro espressionista del 1920 girato non lontano, a Weißensee).

Durante questo tragitto, che in gran parte è privo o quasi di traffico automobilistico, in caso di stanchezza non mancano i punti con panchine sulle quali fare una sosta. Se poi si è fuori allenamento si hanno a disposizione varie stazioni per tornare indietro verso il centro della città caricando la bicicletta sulla S2 (Blankenburg, Karow, Buch). Altrimenti è semplice seguire in senso opposto i cartelli in bianco e verde, in direzione Mitte e Pankow.

La pista ciclabile Berlin-Usedom a Zepernick

Se invece si vuole proseguire il cammino, è possibile sconfinare nel Brandeburgo, raggiungendo Zepernick e incontrando la pista ciclabile che collega Berlino a Usedom,  verso Bernau.

Lungo il cammino incontrerete altri ciclisti, talvolta ben disposti a scambiare due parole, pendolari che risiedono a Buch, lavorano a Berlino e approfittano del bel tempo per spostarsi in biciletta, persone a passeggio con cani o passeggini al seguito, qualche lettore sulle panchine  nei punti più belli.

Io ho trovato anche un bambino che mi ha chiesto di scattargli una foto con il pesce che aveva appena catturato nel fiume e un altro con una gallina in braccio, forse sfuggita al pollaio. A Berlino c’è anche questo.

Annunci

3 pensieri su “In bici lungo il fiume Panke

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...