Una gita a Lipsia 3/ Il Gewandhaus, l’Opera e i mottetti nella Thomaskirche

A Lipsia, in ogni angolo più o meno improvvisati musicanti riempiono l’aria di note.

Lo ricorda anche una figura sullo Altes Rathaus, che fu sede del municipio della città dalla metà del 1500 fino al 1909 ed è uno dei più antichi edifici rinascimentali in Germania.

Quasi immancabilmente troverete qualcuno che suona nei pressi della statua di Goethe, davanti alla Alte Börse (edificio che mostra l’eclettismo architettonico della città attraverso i secoli).

Se restate in città qualche giorno, approfittate per prenotare qualche bel concerto al Gewandhaus o all’Opera. Sicuramente non ve ne pentirete.

Il foyer del Gewandhaus
L'Opera
L’Opera

Poi, se da brave cicale melomani avete (ben) speso tutti i vostri averi tra la biglietteria e lo shop del Gewandhaus e non potete più permettervi un pasto mefistofelico nel caro Auerbach Keller, cambiate la veste in formichine e raggiungete il Neues Rathaus, salite al primo piano e mescolatevi tra gli impiegati che pranzano per pochi euro nella Kantine (a piano terra si trova invece un vero ristorante, il Rathaus Keller). La qualità è quella di una mensa ma la sazietà è garantita.

Il Neues Rathaus
Il Neues Rathaus

Approfittatene anche per fare un giro dell’edificio, verosimilmente ispirato a qualche tardo progetto di Escher…

Per completare l’intricato quadro potrete anche imbattervi in un “Paternoster” (i visitatori non possono usarlo).

Per un paio d’euro, se siete in città il venerdì (alle 18) o il sabato (alle 15) potete assistere anche ai mottetti nella Thomaskirche, dove Lutero predicò e Bach, che vi è sepolto (nonché riprodotto all’esterno), fu Kantor.

Sui banchi troverete il testo e le istruzioni: quando suona la campana che annuncia l’ingresso del coro e del pastore, alzatevi in piedi; se non ve la sentite di cantare quando la comunità risponde al coro, siete liberi di tacere, ma magari, che crediate o no, provate a recitare il padre nostro in tedesco – in fondo ciò a cui state assistendo è una funzione religiosa e non un concerto (pertanto non si applaude alla fine, dopo l’esecuzione di qualche brano di Bach).

Anche la predica potrebbe risultare interessante se, come è probabile, venite da un ambiente cattolico: a me è toccata un pastore donna che parlava di amore e sessualità secondo la Bibbia, e sottolineava che ciò che viene condannato non è la sessualità tra persone dello stesso sesso ma le forme di sessualità pervertite, ovvero prive del rispetto per l’altro.

(continua qui)

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6 pensieri su “Una gita a Lipsia 3/ Il Gewandhaus, l’Opera e i mottetti nella Thomaskirche

  1. Ecco la foto dell’interno mi ha ricordato una qualche architettura Bauhaus (è assurdo me ne rendo conto) e ora impazzirò cercando di ricordare di quale edificio si tratti! Probabilmente non esiste nemmeno…

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