Salutare gli aerei a Tegel

L’aeroporto di Tegel “Otto Lilienthal” avrebbe dovuto chiudere nel 2012, poi è nota la vicenda di BER*, e il piccolo Tegel – da tanti amato per la sua vicinanza al centro e per il suo aspetto accogliente, e da tutti gli abitanti di Berlino nord odiato per il rumore degli aerei – è ancora lì.

txl ala

Nato (almeno la pista) durante il Blocco di Berlino, Tegel è stato costruito tra il 1965-75 su progetto dello studio gmp (Gerkan, Marg und Partner) di Amburgo, all’epoca appena nato e che proprio a Tegel deve il proprio iniziale successo.

txl terminal

C’è un dettaglio che mi colpisce di questo piccolo aeroporto dall’aria familiare: vedete le indicazioni qui sotto? Sapete decifrarle tutte? Ok, farmacia, polizia, oggetti smarriti…

txl simboliE sì: luogo per salutare gli aerei.

A Tegel si può salire sulla torretta per salutare gli aerei, dopo aver salutato chi parte.

txl panorama

Passando molto tempo in aeroporto sono diventata una grande osservatrice di incontri e saluti, scene umanissime che mi colpiscono sempre molto.

Inoltre, quando ero bambina c’era l’usanza o il gioco di salutare con la mano gli aerei che passavano lungo quella rotta sulla costa del Tirreno che poi avrei fatto tante volte cercando di distinguere il lago, l’Argentario, fino alla collina scavata dalla cava (temo che oggi nessun saluto di bambini mi arrivi mentre guardo giù).

txl finestrino

A maggior ragione, dunque, mi ha colpito questo simbolo.

Non si sa quando Tegel darà l’addio agli aerei (attualmente anche il 2017 viene considerato infattibile). Intanto approfittate per salutare gli aerei salendo sulla torre, la prossima volta che andate a Tegel.

txl partenze

* Il nuovo aeroporto, anch’esso a firma gmp, che doveva sostituirlo e che è stato bloccato poco prima dell’inaugurazione per difetto di costruzione all’impianto antincendio, più precisamente al sistema di eliminazione del fumo in caso di incendio (molti italiani qui si divertono a dire “ah, allora anche i tedeschi fanno queste cose!” poi ecco che viene fuori che sciaguratamente il responsabile della progettazione del sistema antincendio era un italiano, Alfredo di Mauro, che poi è risultato non essere nemmeno un ingegnere).

 

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2 pensieri su “Salutare gli aerei a Tegel

  1. Ahahah non sapevo fosse un italiano quello che ha fornito ai berlinesi nuovi proverbi e modi di dire (e nel 2017 al massimo, succederà che questi finiscano nel duden)..

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