Il mio nome è BND (prequel)

Come accennavo raccontando della talpa scoperta al suo interno, il servizio segreto tedesco (BND) ha cominciato a traslocare da poco a Berlino. Ci sono voluti 11 anni dalla decisione di portare anche questa struttura nella ritrovata capitale della Germania unita. Innanzitutto serviva una nuova sede.

Si è scelta un’area vuota di circa 10 ettari compresa tra Chauseestraße, Habersaathstraße, Scharnhorst e Boyenstraße.

BND projektMa come tutte le aree vuote di Berlino, anche questa ha una lunga storia.

Nell’Ottocento era un “Exerzierplatz”, ovvero uno dei tanti spazi dedicati alle esercitazioni militari prussiane. Poi sorse qui la Maikäferkaserne, una caserma per i fucilieri: Hans Leip prestava servizio qui nel 1915 quando compose “Lili Marleen” prima di partire per la Russia.

Durante la rivoluzione di novembre del 1918 i manifestanti assalirono la caserma, i fucilieri spararono e ne uccisero alcuni, tra i quali lo spartachista Erich Habersaath (al quale nel 1951 è stata dedicata la via).

Le bombe della seconda guerra mondiale distrussero anche la caserma, lasciando di nuovo uno spazio vuoto.

Nel 1950 sorse qui il Walter-Ulbricht-Stadion, uno degli stadi per atletica e calcio più grandi della DDR, ristrutturato anche utilizzando materiali dell’ex-castello, al momento della sua demolizione.

Ovviamente il popolo scelse un altro nome e in onore alla barba caprina di Ulbricht lo rinominò “Zickenwiese”.

Walter Ulbricht ("Fotothek df pk 0000079 079" di Abraham Pisarek - Deutsche Fotothek. Con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0-de tramite Wikimedia Commons - http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Fotothek_df_pk_0000079_079.jpg#mediaviewer/File:Fotothek_df_pk_0000079_079.jpg)
Walter Ulbricht (“Fotothek df pk 0000079 079” di Abraham Pisarek – Deutsche Fotothek. Con licenza Creative Commons Attribution-Share Alike 3.0-de tramite Wikimedia Commons)

Nel 1953, durante la prima grande manifestazione contro il regime, fu preso d’assalto anche questo stadio.

Nel 1973, in occasione della decima manifestazione sportiva mondiale per giovani e studenti (Weltfestspiele der Jugend und Studenten), venne modificato e ribattezzato “Stadion der Weltjugend” – tanto più che nel frattempo Ulbricht non era più a capo della SED e sarebbe morto proprio mentre si svolgevano i giochi.

L’attuale fermata della U6 Schwarzkopffstraße, la più vicina al luogo, prendeva il nome dallo stadio ma dopo la costruzione del muro era diventata una stazione fantasma, sotterraneamente visibile (e non utilizzabile) solo per i cittadini dell’ovest.

Poi il muro cadde, lo stadio fu abbandonato e cadde in rovina, per essere poi abbattuto nel 1992, in prospettiva della candidatura di Berlino per i giochi olimpici del 2000, per i quali si sarebbe costruito un nuovo stadio. Ma la candidatura fu senza successo (vinse Sydney), per cui l’area restò vuota, usata per beach volley, golf e giri in mountain bike.

Ed eccoci al 2006, con la decisione di spostare qui il BND.

BND retro1

(continua)

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