Lo scambio di parole tra italiano e tedesco: picobello!

Se in italiano possiamo esprimere il Leitmotiv della nostra Weltanschauung, durante un blitz nell’hinterland a bordo di una macchina diesel, robusta come un bunker, per poi mangiare würstel, krapfen e qualche altra delikatesse in un localino Biedermeier consigliato sul Baedeker, mentre il nostro dobermann scorrazza nel prato godendosi il bel föhn che soffia oggi, in Germania non manca un menu completo con spaghetti, gnocchi, pizza, bolognese, rucola, cappuccino, latte macchiato e espresso (e pazienza se talvolta sono spagetti, gnocci, ruccola, capuchino e latte macciato), si può esclamare  “mammamia” o “basta”, parlando di “bambini” o definire qualcosa “picobello”.

Quest’ultima espressione, notissima ai tedeschi che la ritengono italiana, suona misteriosa per gli italiani.

Picobello?

Il fatto è che non è semplicemente una parola italiana importata ma, come spiega il Duden, viene dall’italianizzazione del termine basso tedesco “pük”, unito all’italiano “bello”.

Da “pük” viene anche il tedesco “piekfein” (esclusivo, extra), così se invece di “fein” si aggiunge “bello” e si italianizza, diventa “picobello”, che sta per “impeccabile”.

Insomma, un po’ come il pidgin anmeldarsi

Annunci

8 pensieri su “Lo scambio di parole tra italiano e tedesco: picobello!

    1. alles paletti! questa è ancor più misteriosa di Picobello. Il Duden si arrende nella ricerca dell’origine, c’è chi dice che “paletti” venga addirittura dall’ebraico… Un’amica tedesca mi ha fatto notare che si usano un sacco anche “Uno momento!” e “Null problemo”, che pure sono belline 🙂

  1. A Berlino ci è capitato di entrare in un ristorante pseudo italiano dove un cameriere finto italiano ci ha accolti dicendo “prego, dove volete, si si,buon appetito” Ci siamo poi accorti che il cameriere e i suoi colleghi non capivano e non parlavano italiano. Insomma dei falsi italiani al pari dei Rolex che si vendono sulle spiagge della costa adriatica. Ovviamente anche la cucina è degna dei Rolex però a prezzo accettabile.

      1. Sì, con i camerieri italiani qui è spesso come quelli pseudo-giapponesi in Italia (spesso cinesi riconvertiti quando la moda è diventata mangiare sushi e non involtini primavera). Per lo stesso principio una pizzeria siciliana si chiama “Venezia”, nella “Trattoria toscana” normalmente non c’è un toscano e così via… Che dire, ci si cambia origine per accontentare le mode (der Kunde ist König!).

  2. Piccobello me lo son sentito dire anche io, ma non capivo.. Würstel invece avevo scoperto che non esiste, o meglio che non indica la salsiccia ma una specie di scemo del villaggio..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...