La voce delle Eisschollen

20140129_164347eisschollenQuesta non è un’opera di Burri. Sono Eisschollen, le zolle di ghiaccio sulla superficie della Sprea, che nei passati giorni di gelo erano tornate ad arricchire il panorama.

20140127_162701ELHIl fiume in centro era pieno di zolle che scorrevano lente nel cammino verso il fiume Havel.

20140127_162719ELHbisImpossibile resistere alla tentazione di discendere il fiume a monte, per vedere da dove vengono. Così anche quest’anno sono andata a Treptow.

20140129_161419treptowportoAl porto deserto le barche erano bloccate dal gelo, mentre il vento spazzava la neve sofficissima e gli alberi spogli.

20140129_162346albero treptowVi siete mai soffermati ad ascoltare la voce delle Eisschollen? Un cigolio che tradisce il lentissimo movimento, qualche sbuffo. Scricchiolano e stridono. Un suono ipnotico.

20140129_162750stralauFinché il vento non convince a riprendere il cammino, dove il fiume si biforca e la superficie del ramo più debole si fa di ghiaccio compatto.

20140129_163110inselL’immagine del molo per noleggiare le barche crea un bel contrasto a colori di come appariva il panorama in estate.

20140129_163401kontrastDal ponte per raggiungere l’isola deserta la Spree è liscia di ghiaccio e bianca di neve.

20140129_163747spreaL’affaccio verso il ramo più grande del fiume, invece, mostra la superficie incrinata. Dove nascono le zolle che scorreranno poi lente fino al centro, all’Isola dei musei, al Regierungsviertel e oltre.

20140129_164313dall'isolaSulla neve quasi intatta si vedono le tracce parallele di qualche coniglio. Qualche passo umano e le impronte impazienti di un cane.

20140129_164607dall'isola1Comincia a far buio e bisogna tornare. Nel parco c’è chi corre sulla neve, col naso ghiacciato. Incontro anche un uomo che fa sci di fondo.

Si sente odore di legna bruciata. Qualcuno è su una delle barche o sul molo, vicino alla barca ristorante.

20140129_165145fuocoPiù niente. Tornare indietro contro il buio. Sotto il ponte della S-Bahn un cane abbaia alle anatre infreddolite. Le zolle sembrano esitare, l’acqua si fa libera.

20140129_171343P.s. questo post è dedicato a mio padre, che oggi compie 80 anni e che da buon contadino mi ha trasmesso un amore istintivo per la natura.

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8 pensieri su “La voce delle Eisschollen

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